Lettera a L

Caro L,
stanotte ti ho sognato, non capitava da un bel po’. E’ stato un bel sogno, uno di quelli che ti fa svegliare sorridendo e che ti fa passare la giornata con il buonumore. Eravamo su quella panchina a Roma, era tutto uguale a quel giorno. La cosa diversa è stata il finale, perché tu nel sogno, a differenza della realtà, davi a noi una possibilità.
Stamattina mi ha svegliato il pensiero di te, come ieri e come sicuramente succederà domani. Non sai quanto fa male essere schiavi di un pensiero ed essere inermi e senza difese davanti a questo. Hai talmente segnato la mia vita che non so più dove finisco io e dove cominci tu.

Ormai bevo solo acqua a temperatura ambiente e rido quando, citandoti, dico agli altri: “il caldo si combatte con il caldo”. Non mangio più le unghie. Quando fisso il mare mi viene immediatamente in mente il kite-surf. Ho un nodo alla gola se per strada incontro qualcuno che suona la chitarra. Riconosco il tuo accento nel modo di parlare della gente. Mi blocco di colpo se all’improvviso trasmettono determinate canzoni alla radio. Mentre preparo il tiramisù penso che il mio sarà sempre più bello e più buono del tuo. I treni e le stazioni mi fanno ricordare del 10 agosto e di tutto quello che ha significato per me.

Mi sono imposta di non scriverti, perché l’unica cosa che vorrei dirti, l’unica che vorrei sapessi davvero è che mi manchi. Mi manchi ancora dopo mesi.
Vorrei dirti che sei stato uno stupido perché avrei potuto regalarti la felicità, ce l’avevo lì, pronta per te e più passava il tempo più cresceva.
Vorrei dirti che mi hai spezzato il cuore e non riesco più a mettere insieme i pezzi.
Vorrei dirti che quello che più non sopporto è vedere che per te non è cambiato nulla, che tu sei andato avanti in maniera del tutto semplice.

Tu non pensi a me se ascolti una canzone, se sei in stazione e vedi un treno che passa, se prepari il tiramisù.
Mi avevi avvisato che sei come sei. Mi avevi messo in guardia da te stesso. Avevi detto anche che dovevo fidarmi, che avresti pensato a tutto tu.
E allora ho chiuso gli occhi. Mi sono fidata. Adesso li ho riaperti. E tu? Tu dove sei?

Imma

IMG_1494

Annunci